Home
Rassegna Stampa
COMUNICATI STAMPA
ANTIMAFIA
VIDEO
DOCUMENTI
SPECIALE "HUB Malpensa"
ARTICOLI
Eventi
Conferenze Stampa
Convegni
Incontri aperti
Dibattiti
Commissioni
N. 01 Affari Istituzionali
N. 02 Bilancio
N. 03 Pari Opportunità
N. 04 Casa e Demanio
N. 05 Infrastrutture
N. 06 Arredo Urbano
N. 07 Sviluppo del Territorio
N. 08 Mobilità
N. 09 Attività produttive
N. 10 Cultura
N. 11 Sport
N. 12 Sicurezza
N. 13 Politiche Sociali
N. 14 Salute
N. 15 Politiche del Lavoro
N. 16 Qualità
N. 17 Educazione
Sottoc. Federalismo Fiscale
Sottocommissione Carceri
Chi è online

 


LA LINEA 4 DELLA NETROPOLITANA SI DEVE FARE!

5 febbraio 2010

 

Vi ricordate l'annosa querelle di un anno fa, legata all'orario di entrata nelle Scuole d'Infanzia del Comune? Avevamo ragione. Avevano ragione tutti quei genitori che ritenevano un danno l'imposizione di un orario che erodeva significativamente il tempo di compresenza in classe. Ora viene detto dall'Assessorato: “...è stata rilevata l’opportunità di rendere flessibile la presenza del personale dalle ore 8,00 alle ore 9,00 in considerazione del fatto che, in molte scuole, l’effettivo orario di ingresso dei bambini si concentra tra le 8,30 e le 9,00... le rispettive Posizioni Organizzative Responsabili di riferimento,... predispongano la presenza del personale in relazione al numero complessivo di bambini in entrata”.

Si torna indietro alla tanto vituperata organizzazione oraria di un anno or sono.

Attenzione però a quelle scuole in cui il numero di bambini che arrivano alle 8 siano molti. E soprattutto, come abbiamo detto sempre: salvaguardiamo le 4 ore di compresenza che la Carta dei Servizi attualmente in vigore recita e che fino ad oggi non sono state più garantite.

È sicuramente meglio riconoscere gli errori, che perseverare. Non chiedeteci però di non togliere questo sassolino dalla scarpa!

 

David Gentili, consigliere PD

 
METROTRANVIA 15: L'INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELLO SPRECO DEL DENARO PUBBLICO

3 febbraio 2010

 

metrotranvia_15.jpgDopo soli 6 anni di funzionamento (inaugurazione il 7-12-2003) la metrotranvia 15 viene giudicata inadeguata per motivi di sicurezza per il centro della città.

Fortemente voluta dalla Lega Nord e realizzata dal Sindaco Albertini al costo di 103,5 mld di vecchie lire (per metà finanziata dallo Stato e metà dal Comune di Milano) essa sostituì la linea automobilistica 65 ancora rimpianta dai cittadini.

Non è chiaro ancora come l'ATM sostituirà questa linea per il tratto che va da piazza Abbiategrasso a piazza Fontana, ma all'insostenibile leggerezza con cui vengono usati i soldi pubblici, vanno aggiunti anche gli anni di disagi subiti dai cittadini per i cantieri e non ultimo il discredito per le Istituzioni.

Una maggiore serietà sarebbe davvero apprezzata.

 

Aldo Ugliano, Consigliere PD

 
LUCIO STANCA HA TORTO, L'EXPO É IN RITARDO

3 febbraio 2010

 

La macchina dell'EXPO è in grave ritardo. Nonostante le opinioni espresse da Stanca oggi, probabilmente distratto dall'ipotesi di sostituzione, da più parti paventata, con il dott. Bertolaso.

Basti pensare che non solo non vi è certezza sulla realizzazione di alcune opere importanti, tra cui M4 e M5, ma non vi è anche nessun patto formale ed ufficiale che chiarisca il tema della destinazione delle aree e della loro proprietà.

Inoltre in questi giorni si è appreso dai mezzi di informazione che il progetto di sito già rifatto rispetto a quello presentato al BIE all'atto dell'assegnazione, andrebbe incontro a nuove e peggiorative modifiche.

Insomma uno spettacolo davvero brutto.

 

Pierfrancesco Majorino, Capogruppo PD

 
GREEN ECONOMY DAY

1 febbraio 2010

 

 

100213_green_economy_day_palazzo_marino.jpg

















Carissimi,

Sabato 13 Febbraio si terrà il *Green Economy Day* promosso dal Gruppo Consiliare PD a Palazzo Marino e dal Pd di Milano. Sarà una giornata di incontri, workshop, approfondimenti. Un'occasione per discutere di territorio come bene pubblico, di traffico e mobilità sostenibile, di energie rinnovabili, di consumi e stili di vita, per progettare la Milano e la Lombardia del futuro. Dopo tanti anni di governo, Moratti e Formigoni mostrano la totale incapacità di costruire politiche per la sostenibilità, la qualità dell'ambiente, la salute dei cittadini. Oggi abbiamo bisogno di cambiare radicalmente passo per raggiungere,dentro le grandi trasformazioni del PGT e dell'EXPO, obiettivi di sostenibilità sociale ed ambientale, di qualità della vita, di vivibilità, che riguardino tutti i cittadini milanesi, dal centro alle periferie.

 

Discuteremo con docenti, esperti, amministratori, associazioni, soggetti economici e sociali della città. Ma lo faremo con il nostro punto di vista. E con l'ambizione che possiamo, finalmente, cambiare Milano e la Lombardia.

 

Ecco il programma della giornata . Per aderire ai lavori della giornata potete inviare una mail a Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo .

 

Roberto Cornelli, Segretario metropolitano Pd Milano

Francesco Laforgia, Coordinamento cittadino Pd Milano

Pierfrancesco Majorino, Gruppo Consiliare Partito Democratico a Palazzo Marino

 

Pierfrancesco Majorino, Capogruppo PD

 
PREVISIONI PGT PER AREE PARCO TICINELLO E CONTERMINI E QUELLE DELL'EX MACELLO DI V.LE MOLISE

1 febbraio 2010

 

Cari amici e compagni,

ecco la "presentazione " che il 1° dicembre scorso l'Assessore Masseroli ha fatto in Commissione Sviluppo del Territorio, in merito alle previsioni del PGT riferite alle aree del Parco Ticinello e aree contermini e a quelle dell'ex Macello di v.le Molise.

In sostanza le proposte dell'Assessore sono:

-       spostare nelle aree dell'ex Macello i diritti volumetrici che il Gruppo Ligresti avrebbe potuto edificare nelle zone di v. Bellarmino, v. Vaiano Valle Nord e v. Vaiano Valle Sud (i diritti volumetrici a cui aveva diritto il Gruppo Ligresti assommavano, salvo verifiche, a circa 270.000 mq di slp)

-       sulle aree dell'ex Macello (di proprietà del Comune di Milano) il Gruppo Ligresti potrebbe edificare 205.000 mq di slp, con la possibilità di edificare in zona sud altri 60.000 mq per saturare per intero i diritti volumetrici.

-       cessione al Comune di Milano della Cascina Campazzo con le aree contermini per circa 28.000 mq

-       cessione al Comune di Milano delle cosiddette aree d'oro per 1.006.000 mq di verde per la realizzazione del Parco

 

Visto così sembrerebbe davvero un grande vantaggio per l'interesse pubblico. Ma le cose stanno davvero così? Vediamo:

Leggi tutto...
 
IL CENTRODESTRA VUOLE UN'ALTRA DISCUSSIONE SUL PGT?

DIROTTI I SOLDI DEL TUNNEL INQUINANTE SULLE METROPOLITANE

 

29 gennaio 2010

 

Il Comune di Milano sta cercando di far passare furbescamente, all'interno del Piano di Governo del Territorio, la realizzazione di un mega tunnel capace di collegare Rho a Linate con una decina di uscite - e quindi si possono immaginare una quarantina di "rampe" - dentro la città, in centro come in periferia.

Il tutto, viene spiegato, per "fluidificare" il traffico e portarlo sottoterra, attraverso l'esclusivo impiego di risorse private.

 

La realtà è un'altra.

1) L'operazione è finalizzata solo a dar vita ad un gigantesco giro d'affari accompagnato dall'evidente conseguenza di facilitare l'ingresso in centro delle auto (si ipotizza peraltro un costo di diversi euro per fruirne), stravolgendo dal punto di vista urbanistico numerosi luoghi della città.

2) Le risorse saranno pubbliche e private. Quelle pubbliche fanno riferimento al contributo regionale pari a ca. 800 milioni di Euro e a possibili risorse aggiuntive erogate da parte del Comune - l'Italia è strapiena di opere iniziate dal privato e non concluse dallo stesso ma realizzate infine dal pubblico -.

 

Ecco dunque che la nostra posizione continuerà ad essere durissima. Il tunnel è da cancellare. E' altamente inquinante,  costa, distrae soldi che andrebbero "messi" (anche quelli privati eventualmente disponibili) per la realizzazione delle infrastrutture capaci di costituire un'alternativa vera all'auto.

Non si può fare della retorica sulla lotta all'inquinamento e poi incentivare il traffico a scapito del trasporto pubblico.

Su questo siamo e saremo irriducibili.

 

Pierfrancesco Majorino, Capogruppo PD


 

 
BENE IL BLOCCO DI DOMENICA MA SOLO SE NON CI FERMIAMO LÍ. SERVONO I SOLDI PER LE METROPOLITANE

28 gennaio 2010

 

congestion_charge.pngIl blocco del traffico di domenica, incredibilmente criticato dall'assessore all'Ambiente del Comune di Milano (intervista su Affaritaliani.it), rappresenta un piccolo passo avanti che chiedevamo da tempo.

Ha però senso solo se non diventa uno spot per lavare le coscienze degli amministratori.

Servono infatti misure d'emergenza e strutturali.

Ne riepilogo alcune avanzate in queste settimane dai consiglieri Baruffi e Maran in diverse occasioni pubbliche a nome del PD:

1) prevedere da subito in tutta l'attuale area ecopass la conversione in "congestion charge", cioè il principio per cui paghino tutti (eventualmente intensificando le tariffe in relazione alla classe del veicolo)

2) destinare i proventi di tale intervento ESCLUSIVAMENTE al potenziamento del trasporto pubblico

3) rendere gratuiti i parcheggi di interscambio per i cittadini provenienti dalla provincia

4) raddoppiare immediatamente la pedonalizzazione del centro per creare un'isola pedonale più ampia

5) prevedere la domenica a piedi per tutto l'anno

 

INOLTRE ANCHE IN VISTA DEL PGT:

1) realizzare un piano straordinario per le metropolitane. Rinunciando tra l'altro al progetto del tunnel che distrae soldi pubblici e privati (tra cui un contributo regionale) privando le metropolitane di risorse indispensabili

2) vincolare FS a destinare  tutti i proventi derivanti dalle operazioni sugli scali ferroviari al potenziamento del passante ferroviario.

 

In questo quadro servirebbero scelte chiare e nette. Il centrodestra invece è allo sbando e non produce altro che piccoli passi spesso contraddetti il giorno dopo.

 

Pierfrancesco Majorino, Capogruppo PD

 

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 9 di 28
A+ | A- | Reset
Ultimi Inserimenti
© Sito ufficiale - Gruppo Consiliare del Partito Democratico al Comune di Milano - Galleria Ciro Fontana 3 - 6° piano - 20121 Milano