CHE
CHIEDONO AL GOVERNO DI RITIRARE I PROVVEDIMENTI RIGUARDANTI DISABILI E
INVALIDITÁ
7 Luglio 2010
La
manovra economica del Governo in corso di approvazione da parte del Parlamento
contiene una serie di provvedimenti che avranno pesanti ripercussioni sui
disabili e le loro famiglie.
Si
eleva fino all’85% la percentuale d’invalidità sulla base della quale poter
erogare l’assegno di assistenza (256,67 euro mensili).
Si
introducono diverse restrizioni nei requisiti necessari per ottenere la
concessione dell’indennità di accompagnamento, che escluderanno molte
persone con sindrome di Down, persone che deambulano a fatica, persone che
guidano grazie ad adattamenti strumentali.
L’Assessore
Landi di Chiavenna, molto sensibile alle tematiche riguardanti la disabilità,
si renderà certamente conto che l’approvazione di questa manovra così com’è comporterà
maggiori oneri da parte del Comune di Milano che dovrà sopperire con servizi,
ausili e contributi ai tagli subiti dalle famiglie con disabili che vivono
nella nostra città.
I
consiglieri comunali Cormio, Granelli, Fanzago, Landonio e Quartieri hanno
depositato una mozione urgente che chiede al Sindaco e all’Assessore Landi di
Chiavenna di intervenire in maniera decisa sul Governo perché receda
dall’adozione di questi provvedimenti.
Domani
chiederemo al Consiglio Comunale di approvare con urgenza la mozione depositata
oggi per sostenere adeguatamente le ragioni delle associazioni dei disabili e
degli invalidi, che oggi a Roma hanno manifestato la propria forte contrarietà
nei confronti dei punti della manovra economica all’esame del Parlamento.
Marco Cormio, Marco Granelli, Andrea Fanzago, consiglieri comunali PD
Si allega la mozione depositata oggi in Consiglio
Comunale
Riteniamo utile ribadire, per ciò che riguarda
l'aspetto cruciale relativo all'acquisto delle aree EXPO, che nessuna scelta
possa essere assunta senza passare dal Consiglio Comunale e che nell'ambito di
quel dibattito vada salvaguardato il principio della sostenibilità circa ciò
che si realizza nel sito "dopo" l'evento del 2015.
Siamo infatti contrarissimi a qualsiasi ipotesi
di accordo con i privati che preveda operazioni speculative in un'area nella
quale, come già affermato dal Consiglio Comunale in occasione del dibattito sul
PGT, attraverso un voto, dovranno essenzialmente convivere due cose : un grande
parco capace di ereditare l'impostazione di EXPO 2015 e una funzione pubblica
rilevante per la città.
Qualsiasi scelta sulla proprietà inoltre dovrà
evitare di tradursi in un regalo ai privati.
PER IL VOTO SULL'ADOZIONE DEL PGT CI
VORRÁ ANCORA TEMPO
6 luglio 2010
Questa notte il consiglio comunale, nell'ambito
della discussione sul PGT, ha approvato l'ultimo emendamento "strappato"
dall'opposizione riguardante il raddoppio del verde programmato nel Piano
riferito agli scali ferroviari, agli ATU, agli ATPG.
A questo punto rimangono sul tappeto duecento
emendamenti (tra cui alcuni della maggioranza) che discuteremo poichè riteniamo
che non abbia alcun senso non affrontare numerosi dei temi lì contenuti a
partire dall'ultima questione che abbiamo posto relativa alla necessità di
ridisegnare i criteri - oggi ambigui - riguardanti l'applicazione della
perequazione nella città consolidata .
Il rischio che vogliamo infatti evitare
riguarda la possibilità che lo strumento della perequazione venga utilizzato
per costruire laddove "si può" densificando all'impazzata una parte
di città già "soffocata" dal cemento.
In molti in questi giorni hanno parlatoa sproposito di ipotesi di accordi spesso non
sapendo di che parlavano o facendo finta di non saperlo.
Oggi sul punto si è distinto il giornale del
fratello del Presidente del Consiglio, peraltro non estraneo alle vicende
urbanistiche di questa città e dellasua
area metropolitana.
Al di là delle improvvisate e patetiche lezioni
comportamentali provenienti da destra per quel che ci riguarda il tema è uno
solo : dar vita ad una buona discussione sul Piano di Governo del Territorio e ad
una battaglia non ideologica ma di merito.
A questo vincolo ci riterremo legati anche
nelle prossime sedute sul Piano (che immaginiamo dureranno numerose ore)
convinti come siamo che qualora (come è probabile) il PGT non dovesse essere
approvato entro il 2011 comunque alcuni punti fermi emersi da questa
discussione dovrebbero costituire la base di partenza per le prossime
coalizioni di governo della città.
In questo quadro ci preme sottolineare come
alcune "partite" tra cui quella del Parco Sud abbiano conosciuto in
questi giorni dei passi avanti importanti (grazie al lavoro di tutte le
opposizioni) andando ad ipotizzare limiti alla edificabilità nel parco stesso
che nessuna istituzione aveva in questi anni immaginato.
Ci auguriamo che tutti, a partire dal
Presidente Podestà, sappiano rispettare questa indicazione tassativa del
consiglio comunale, senza fare scherzi o prodursi in improvvisazioni.
Nel Parco non ci può essere nuovo cemento : a
questa battaglia noi ci sentiremo vincolati.
L'Assessore Moioli comunica : “I bambini che
risultano in lista d’attesa sono ad oggi 1.388, a fronte dei 2.305 dello scorso
anno ai quali, comunque, è stato offerto un posto.” In realtà l'offerta non ha
soddisfatto l'esigenza delle famiglie, tant'è che l'anno passato non hanno
trovato un posto circa 2000 bambini nelle strutture comunali che, tra l'altro,
diminuiscono annualmente la capienza. I numeri dicono: 5896 nel corso del 2008,
5827 nel 2009, 5.851 nel 2010, 5.755 posti offerti per l'anno prossimo.
Abbiamo chiesto una Commissione urgente per capire
come intende fare l'Assessore per trovare un posto ai 1388 bambini attualmente in
lista d'attesa e come mai in alcuni nidi, per esempio Zuretti, Bigatti,
Orlando, Suzzani e Valdossola, si siano chiuse delle classi a fronte di una
lista d'attesa esistente.
Condividiamo la necessità di acquistare altri posti
nelle strutture accreditate alle quali sarebbe però necessario un maggiore
riconoscimento economico a fronte di una identica qualità di offerta pedagogica
del nido a gestione diretta.
I 328 posti ancora liberi richiamano l'esigenza di
una pianificazione migliore dell'offerta pubblica.
Anche
quest'anno il Comune di Milano ha deciso di regalare a tutte le famiglie con
ragazzi che frequentano le scuole elementari e medie un po' di soldi per pagare
i libri di testo. Lodevole. Peccato che la stessa cifra vada alle famiglie dei
petrolieri e dei benzinai, dei bancari e dei banchieri, dei calciatori e dei
disoccupati. Non solo: anche chi ha impunemente evaso le rette di Milano Ristorazione
per furbizia e non per necessità riceverà comunque un premio in buoni libro.
Una
regalia generalizzata, iniqua perché non selettiva.
Con la seduta di oggi ha preso ufficialmente avvio
il lavoro della Commissione di controllo sulle società partecipate del Comune
di Milano. Il primo atto è stata l'elezione di Fabrizio Spirolazzi, consigliere
del Partito Democratico, a Presidente della Commissione.
E' stato quindi rispettato l'impegno assunto durante
la discussione ed approvazione del Bilancio di Previsione 2010.
Ora la Commissione potrà lavorare secondo gli
indirizzi contenuti nella delibera di costituzione. Tanti gli aspetti da
approfondire e conoscere in un ambito, quello delle partecipate, molto delicato
in questa fase di criticità economica e di tagli finanziari.
Andrea Fanzago, Vicepresidente Consiglio
Comunale di Milano
La ridicola ricostruzione odierna fornita dal
Presidente Podestà circa le nostre affermazioni e i nostri ragionamenti svolti
in consiglio comunale in relazione al Parco Agricolo Sud disvela un evidente
nervosismo.
Podestà è stato seccamente smentito dal consiglio
comunale attraverso la votazione di un emendamento che il consigliere
Altitonante ha tentato in tutti i modi di far saltare.
Un emendamento che dice il contrario di quanto
spiega il Presidente Podestà.
Lui vuole la cementificazione, grazie al lavoro
dell'opposizione il consiglio si è espresso nella direzione contraria.
Il centrodestra vuole uno scontro ancora più duro in
consiglio sul PGT e otterrà quel che richiede.
Oggi il Vice Sindaco De Corato ha annunciato le
fermate estive del bus by night, progetto di cui sono stato tra i promotori che
in questi anni è stato utilizzato da oltre 50mila cittadini.
E' positivo che il Comune continui a crederci ed a
valorizzarlo, ma è indispensabile ricordare che quest'estate dovevano essere
inaugurate le linee "N": linee di autobus
attive da mezzanotte alle 6 del mattino che
avrebbero permesso di avere anche a Milano mezzi pubblici 24 ore su 24.
La proposta,
che ho presentato e che è stata approvata dal Consiglio Comunale,
aveva avuto il parere favorevole del Vice Sindaco De
Corato che, in commissione bilancio, aveva anche garantito che c'era copertura
finanziaria.
I bus "N" invece non sono ancora attivi,
non si sa quando e se lo saranno, inoltre ATM ha sospeso l'ora in più di
metropolitana il sabato sera.
I mezzi notturni devono essere un serio investimento
di questa città, quindi ok proseguire col bus by night,
ma se non
costruiamo il resto dei servizi che il Consiglio Comunale ha già deliberato,