Esprimiamo
la nostra solidarietà a Joseph Dioli, sindacalista, da anni impegnato in una
faticosa e rischiosa battaglia per la legalità in Ortomercato. Oggi ha subito
l'ennesima minaccia di morte.
Minacce
legate alla fondamentaleazione di
regolamentazione della presenza delle cooperative di facchinaggio nell'area del
mercato. Il bando, pubblicato a dicembre, che assegna l'incarico di
facchinaggio e movimentazione a 3 sole cooperative, può mettere ordine nella
galassia di realtà che operano, spesso sfruttando il lavoro nero e in alcuni
casi, vivendo, come la storia recente ci ha insegnato, in piena continuità con
ambienti criminali.
Esigiamo
che Sogemi e l'Amministrazione comunale mettano in campo le necessarie risorse
di mezzi e uomini, per garantire che questo delicato periodo di transizione
nell'Ortomercato milanese vada a buon fine.