BENE IL BLOCCO DI DOMENICA MA SOLO SE NON CI FERMIAMO LÍ. SERVONO I SOLDI PER LE METROPOLITANE
28 gennaio 2010
Il blocco del traffico di domenica,
incredibilmente criticato dall'assessore all'Ambiente del Comune di Milano
(intervista su Affaritaliani.it), rappresenta un piccolo passo avanti che
chiedevamo da tempo.
Ha però senso solo se non diventa uno spot per
lavare le coscienze degli amministratori.
Servono infatti misure d'emergenza e strutturali.
Ne riepilogo alcune avanzate in queste settimane
dai consiglieri Baruffi e Maran in diverse occasioni pubbliche a nome del PD:
1) prevedere da subito in tutta l'attuale area
ecopass la conversione in "congestion charge", cioè il principio per
cui paghino tutti (eventualmente intensificando le tariffe in relazione alla classe
del veicolo)
2) destinare i proventi di tale intervento
ESCLUSIVAMENTE al potenziamento del trasporto pubblico
3) rendere gratuiti i parcheggi di interscambio
per i cittadini provenienti dalla provincia
4) raddoppiare immediatamente la pedonalizzazione
del centro per creare un'isola pedonale più ampia
5) prevedere la domenica a piedi per tutto l'anno
INOLTRE ANCHE IN VISTA DEL PGT:
1) realizzare un piano straordinario per le
metropolitane. Rinunciando tra l'altro al progetto del tunnel che distrae soldi
pubblici e privati (tra cui un contributo regionale) privando le metropolitane
di risorse indispensabili
2) vincolare FS a destinaretutti i proventi derivanti dalle operazioni
sugli scali ferroviari al potenziamento del passante ferroviario.
In questo quadro servirebbero scelte chiare e
nette. Il centrodestra invece è allo sbando e non produce altro che piccoli
passi spesso contraddetti il giorno dopo.