Home
Rassegna Stampa
COMUNICATI STAMPA
ANTIMAFIA
VIDEO
DOCUMENTI
SPECIALE "HUB Malpensa"
ARTICOLI
Eventi
Conferenze Stampa
Convegni
Incontri aperti
Dibattiti
Commissioni
N. 01 Affari Istituzionali
N. 02 Bilancio
N. 03 Pari Opportunità
N. 04 Casa e Demanio
N. 05 Infrastrutture
N. 06 Arredo Urbano
N. 07 Sviluppo del Territorio
N. 08 Mobilità
N. 09 Attività produttive
N. 10 Cultura
N. 11 Sport
N. 12 Sicurezza
N. 13 Politiche Sociali
N. 14 Salute
N. 15 Politiche del Lavoro
N. 16 Qualità
N. 17 Educazione
Sottoc. Federalismo Fiscale
Sottocommissione Carceri
Chi è online
Abbiamo 1 visitatore online

 


PREVISIONI PGT PER AREE PARCO TICINELLO E CONTERMINI E QUELLE DELL'EX MACELLO DI V.LE MOLISE PDF Stampa E-mail

1 febbraio 2010

 

Cari amici e compagni,

ecco la "presentazione " che il 1° dicembre scorso l'Assessore Masseroli ha fatto in Commissione Sviluppo del Territorio, in merito alle previsioni del PGT riferite alle aree del Parco Ticinello e aree contermini e a quelle dell'ex Macello di v.le Molise.

In sostanza le proposte dell'Assessore sono:

-       spostare nelle aree dell'ex Macello i diritti volumetrici che il Gruppo Ligresti avrebbe potuto edificare nelle zone di v. Bellarmino, v. Vaiano Valle Nord e v. Vaiano Valle Sud (i diritti volumetrici a cui aveva diritto il Gruppo Ligresti assommavano, salvo verifiche, a circa 270.000 mq di slp)

-       sulle aree dell'ex Macello (di proprietà del Comune di Milano) il Gruppo Ligresti potrebbe edificare 205.000 mq di slp, con la possibilità di edificare in zona sud altri 60.000 mq per saturare per intero i diritti volumetrici.

-       cessione al Comune di Milano della Cascina Campazzo con le aree contermini per circa 28.000 mq

-       cessione al Comune di Milano delle cosiddette aree d'oro per 1.006.000 mq di verde per la realizzazione del Parco

 

Visto così sembrerebbe davvero un grande vantaggio per l'interesse pubblico. Ma le cose stanno davvero così? Vediamo:

Innanzitutto vi è da rilevare che le aree dell'ex Macello hanno un valore immobiliare di molto superiore a quelle del Sud Milano, considerando che il Macello si trova sopra il Passante Ferroviario e le stesse sono contigue alla cerchia filoviaria 90/91.

Nelle volumetrie da realizzare, secondo il Piano Casa degli anni 80, in zona sud il Gruppo Ligresti avrebbe dovuto rispettare i seguenti accordi:

-       761 alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica da cedere in proprietà al Comune di Milano

-       573 alloggi di edilizia in affitto per 12 anni a canone concordato

-       1147 alloggi in edilizia libera.

Per quanto riguarda le aree d'oro esse dovevano essere cedute al Comune di Milano in base alle impegnative che i primi proprietari si erano irrevocabilmente impegnati a rispettare per se e per gli aventi causa. Questo significa che i successivi acquirenti di queste aree nell'acquistarle erano perfettamente a conoscenza di questi impegni, perché di fronte ai notai queste cose devono essere affermate. Quindi il Gruppo Ligresti nell'acquistare queste aree sapeva che dovevano essere cedute a 800/1000 lire al mq. al Comune di Milano. Come sia andata lo sappiamo tutti: dalla resistenza alla cessione, alle cause in Tribunale, fino al prossimo pronunciamento della Corte di Cassazione.

Per quanto riguarda la Cascina Campazzo e le aeree interessate, com'è noto, poteva essere acquisita al patrimonio Comunale se solo l'Assessore Masseroli non avesse bloccato l'iter della delibera da lui presentata, approvata in Consiglio Comunale e bloccata dallo stesso Assessore perché tardivamente accortosi che l'esproprio è un atto comunista (sic!).

Come si vede quindi, due delle ragioni per le quali l'Assessore Masseroli ritiene di aver fatto un accordo nell'interesse pubblico, in realtà erano adempimenti previsti dalle norme vigenti.

Vi è un'unica cosa, a mio parere, che rende meno amara la proposta di Masseroli ed è rappresentata dal fatto che in questo scambio, per una volta, non si consumerebbero suolo e verde che, speriamo, possano essere ancora nella disponibilità degli agricoltori e dei cittadini.

Ma il mancato consumo di suolo per il Parco del Ticinello viene contraddetto clamorosamente da Masseroli quando prevede nel PGT Ambiti di Trasformazione Periurbana collegati ai piani di Cintura che saranno prossimamente redatti dalla Provincia, che invece consumano suolo e verde per oltre 1.300.000 mc in zona 5. Una colata di cemento davvero imponente!!

In conclusione: io credo che l'Assessore Masseroli ben difficilmente potrà presentarsi agli occhi dei cittadini della zona Sud di Milano vantando la soluzione al problema del Parco del Ticinello. Infatti al Gruppo Ligresti è stata fatta una proposta complessiva talmente generosa che la risposta dello stesso ing. Ligresti è stata: "Si tratta di un ottimo PGT"        Più chiaro di così.....!!!

 

Aldo Ugliano, Consigliere PD

 
A+ | A- | Reset
Ultimi Inserimenti
© Sito ufficiale - Gruppo Consiliare del Partito Democratico al Comune di Milano - Galleria Ciro Fontana 3 - 6° piano - 20121 Milano