IL CENTRODESTRA VUOLE UN'ALTRA DISCUSSIONE SUL PGT?
DIROTTI I SOLDI DEL TUNNEL INQUINANTE
SULLE METROPOLITANE
29 gennaio 2010
Il Comune di Milano sta cercando di far passare
furbescamente, all'interno del Piano di Governo del Territorio, la
realizzazione di un mega tunnel capace di collegare Rho a Linate con una decina
di uscite - e quindi si possono immaginare una quarantina di "rampe"
- dentro la città, in centro come in periferia.
Il tutto, viene spiegato, per
"fluidificare" il traffico e portarlo sottoterra, attraverso
l'esclusivo impiego di risorse private.
La realtà è un'altra.
1) L'operazione è finalizzata solo a dar vita ad
un gigantesco giro d'affari accompagnato dall'evidente conseguenza di
facilitare l'ingresso in centro delle auto (si ipotizza peraltro un costo di
diversi euro per fruirne), stravolgendo dal punto di vista urbanistico numerosi
luoghi della città.
2) Le risorse saranno pubbliche e private. Quelle
pubbliche fanno riferimento al contributo regionale pari a ca. 800 milioni di
Euro e a possibili risorse aggiuntive erogate da parte del Comune - l'Italia è
strapiena di opere iniziate dal privato e non concluse dallo stesso ma
realizzate infine dal pubblico -.
Ecco dunque che la nostra posizione continuerà ad
essere durissima. Il tunnel è da cancellare. E' altamente inquinante,costa, distrae soldi che andrebbero
"messi" (anche quelli privati eventualmente disponibili) per la
realizzazione delle infrastrutture capaci di costituire un'alternativa vera
all'auto.
Non si può fare della retorica sulla lotta
all'inquinamento e poi incentivare il traffico a scapito del trasporto
pubblico.