LE SCELTE URBANISTICHE DI MILANO VANNO RILETTE TUTTE DOPO LA VICENDA PENNISI
12 febbraio 2010
Se un "ladro" ha presieduto in questi
quattro anni la Commissione urbanistica noi abbiamo il dovere di conoscere
l'intero sistema di relazioni a cui faceva riferimento e di verificare il
complesso delle scelte compiute.
Dobbiamo cioè capire se la discussione
sull'urbanistica a Milano, in tutti questi anni, sia stata drogata da interessi
di parte e pratiche illecite.
Questo è quel che pensiamo.
Finché non avremo acquisito questi elementi non
potremo riprendere su materie simili alcun tipo di confronto e discussione.
Inoltre crediamo che si debbano verificare,
nell'immediato, tre cose.
•Pennisi deve dimettersi anche da consigliere
comunale
•La Presidenza della Commissione Urbanistica va
assegnata ad un membro dell'opposizione che eserciti prima di tutto il necessario
potere di controllo
•Il Sindaco Moratti deve intervenire lunedì in
Consiglio Comunale esponendo in modo non ambiguo il suo punto di vista sui
fatti e fornendo gli elementi che garantiscano alla città e all'istituzione di
procedere serenamente qualsiasi confronto sulla materia urbanistica
Siamo tornati a Tangentopoli. Non possiamo
sottovalutare né minimizzare.