UN EMENDAMENTO AL PGT PER FAVORIRE IL CAPO DEL GABINETTO DEL SINDACO ?
22 febbraio 2010
Apprendiamo piuttosto allibiti l'operazione che
ci pare essere in atto attraverso uno degli emendamenti del centrodestra (200,
ancora tutti in campo, compresi quelli firmati da Pennisi) al PGT.
L'emendamento in questione, infatti,perseguirebbe finalità poco chiare a
vantaggio di un esponenente dello staff del Sindaco Letizia Moratti.
L'emendamento, a firma dei consiglieri Vagliati,
Pennisi, e altri, infatti così recita: "In considerazione del fatto che
sull’area individuata nella planimetria allegata sussistono costruzioni in
disuso oltre che baracche di cantiere della MM al servizio dei lavori per la
realizzazione di un collettore fognario, tutto ciò unito alla situazione di
aree poco accessibili dalle residenze esistenti e che attualmente è presente nella
zona un’alta prostituzione, si chiede di classificare l’area come Ambito di
Rinnovamento Urbano al fine di riqualificarla e renderla usufruibile dalla
collettività".
Tre sono le cose che colpiscono…
1) si chiede la nuova classificazione dell'area
per provvedere ad una riqualificazione quando già oggi l'area potrebbe essere
doverosamente risistemata
2) buona parte delle "particelle" dei
"mappali" su cui grava l’area sono di proprietà del Capo di Gabinetto
del Sindaco Alberto Bonetti Baroggi
3) l'area in oggetto (che partendo dall'incrocio
tra via Giacomo Antonini e via Virgilio Ferrari, prosegue fino a via Campazzino
e via Cascina Bercasulè) è attualmente destinata ad uso agricolo. Si
trasformerebbe con un colpo di bacchetta in area edificabile
Ecco nello specifico cosa accadrebbe se i nostri
timori fossero confermati.
Attualmente l'area è area di "pertinenza
indiretta" dunque i proprietari possono solo vendere applicando lo 0,5 mq
su mq.
Con l’emendamento i proprietari potrebbero
costruire utilizzando un indice di 7 mc su mq (ed anche oltre se decidessero di
fare ricorso ad un Piano attuativo).
Attendiamo ovviamente una smentita attraverso
l'immediato ritiro dell'emendamento, la ricostruzione da parte di Alberto
Bonetti Baroggi e del Sindaco (in aula) delle motivazioni a cui il PDL ha fatto
ricorso per presentarlo, informazioni mirate circa la natura degli altri
proprietari delle aree.
Aggiungiamo che la documentazione a cui abbiamo
fatto ricorso è quella che ci è stata fornita dagli Uffici del Comune e che se
non ci fossero passi formali e immediati da parte del centrodestra e del Primo
Cittadino il confronto sul PGT per noi sarebbe da considerarsi finito.
Inoltre ci riserviamo di valutare anche in
relazione ai contenuti di altri emendamenti al PGT presentati dal PDL ulteriori
iniziative da sviluppare.
Se si scoprisse poi che i proprietari fossero
cambiati chiederemmo le immediate dimissioni del Capo di Gabinetto del Sindaco poiché
responsabile di una mancata e puntuale informazione circa l'assetto proprietario
delle aree.
A meno di non trovarci di fronte ad un curioso
caso di omonimia...