MILANO RISTORAZIONE: UNA GESTIONE CHE LASCIA MOLTO A DESIDERARE
10 marzo 2009
Ammonta
a 3.900.000 € il disavanzo 2008-09 causato da rette non pagate per Milano
Ristorazione.
Le
insolvenze maggiori si trovano nella fascia Isee più alta, superiore ai27.000,00€. Il 78,18%, di tutte le insolvenze.
Si
sa inoltre che le famiglie che sono state inserite nella fascia più alta perché
non hanno presentato o hanno presentato l’Isee, fuori termine massimo, sono, il
78% dei minori frequentanti le scuole dell’infanzia, il 79,5% per i minori
frequentanti le scuole primarie, l’86% per i minori frequentanti le scuole
secondarie di primo grado.
Un
dato clamoroso, fornito dall’assessorato Famiglia, scuola e politiche sociali.
Un
dato che ci dice che la comunicazione di Milano Ristorazione è del tutto
infruttuosa, o meglio, è fatta in modo tale da far incorrere nell’errore le
famiglie che, ricevendo la circolare con grande anticipo, non capendo che la
presentazione dell’Isee diventa importante per pagare la retta corrispondente
al proprio reddito familiare, vengono di fatto inserite in fascia alta.
Guarda
caso la fascia con maggiori insolvenze.
C’è
un difetto grave nella comunicazione. Voluto o no, causa danni alle famiglie e
alle entrate per il Comune.
Una
gestione, quella del Prof Carruba di questi anni, che lascia molto a
desiderare.
Investimenti
sbagliati. Una qualità che ha suscitato nelle famiglie numerose proteste.
Ricordiamo
la perdita di 1 milione e 200 mila euro per l’Expo di Saragoza, i 300.000 €
perduti con il contratto con la Sea; le spese per sponsorizzazioni e
pubblicazioni.
Spese
che allontanano la Milano Ristorazione dalla sua mission principale: offrire un
pasto di qualità ai bambini delle scuole milanesi.