SIAMO SOLIDALI CON I LAVORATORI DELLA CULTURA. MA IL SINDACO CHE FINE HA FATTO?
23 giugno 2010
Nella giornata di oggi ci siamo recati dai
lavoratori del Teatro alla Scala che si mobilitano contro gli effetti delle
politiche del Governo sulla cultura.
Il Governo, come stanno affermando con grande
decisione in questi giorni i parlamentari del PD, con le sue scelte riguardanti
il ridimensionamento del FUS e le sue decisioni sul destino delle Fondazioni
Lirico-Sinfoniche colpisce pericolosamente un sistema vitale rispetto a cui
l'Italia è già in grave ritardo.
In questo quadro si stanno mobilitando le lavoratrici
e i lavoratori della Scala.
Abbiamo portato loro tutta la nostra solidarietà
consapevoli del valore rappresentato da quella e da altre istituzioni del
sistema artistico e culturale cittadino.
Ci chiediamo che fine abbia fatto, di fronte a
tutto ciò, il Sindaco Moratti, Presidente del CDA del Teatro.
Vanno immaginate strade per garantire il futuro e
l'autonomia della Scala in un quadro di regole condivise a livello nazionale :
questa deve essere una preoccupazione di tutti, Sindaco compreso.
Nella seduta del consiglio di domani chiederemo
che venga messa ai voti una mozione urgente attraverso la quale la città possa
esprimere tutta la propria preoccupazione rispetto al destino del sistema
artistico e culturale milanese.