EXPO 2015 VA EVITATO UN FALLIMENTO ANNUNCIATO. SERVE UNA SQUADRA TOTALMENTE NUOVA
28 giugno 2010
La
nomina di un nuovo direttore generale di EXPO e presto di un nuovo
Amministratore Delegato per la società possono essere una buona notizia se la
figura individuata risponde alla necessità di garantire maggiore efficienza e
trasparenza.
Aspetto
di valutare la scelta fatta in relazione a chi sarà chiamato a svolgere
funzioni tanto delicate.
Tuttavia
ci permettiamo di affermare che non basta un nuovo "capitano" se non
cambia l'intera squadra e se non si ricostruisce un clima diverso attorno ad
EXPO.
Devono
realizzarsi innanzitutto tre condizioni.
1)
Il governo è chiamato a dire quale sia la verità rispetto alle reali risorse
disponibili, è evidente che siamo di fronte ad un "taglio" imminente,
bisogna valutarne l'entità e la ricaduta materiale effettiva
2)
Vanno azzerati i vertici e va costruita una squadra totalmente nuova. Diana
Bracco e Letizia Moratti non possono chiamarsi fuori dal fallimento di questi
mesi
3)
Va subito sciolto il nodo della proprietà delle aree. Su questo terreno da mesi
solleviamo un interrogativo che non trova risposta circa la reale volontà delle
istituzioni locali.
Se
non si cambia decisamente pagina non si ricostruiscono le condizioni per
evitare un fallimento oggi annunciato.