QUESTA NOTTE E' PASSATO L'ULTIMO EMENDAMENTO SUL VERDE STRAPPATO DALLE OPPOSIZIONI
PER IL VOTO SULL'ADOZIONE DEL PGT CI
VORRÁ ANCORA TEMPO
6 luglio 2010
Questa notte il consiglio comunale, nell'ambito
della discussione sul PGT, ha approvato l'ultimo emendamento "strappato"
dall'opposizione riguardante il raddoppio del verde programmato nel Piano
riferito agli scali ferroviari, agli ATU, agli ATPG.
A questo punto rimangono sul tappeto duecento
emendamenti (tra cui alcuni della maggioranza) che discuteremo poichè riteniamo
che non abbia alcun senso non affrontare numerosi dei temi lì contenuti a
partire dall'ultima questione che abbiamo posto relativa alla necessità di
ridisegnare i criteri - oggi ambigui - riguardanti l'applicazione della
perequazione nella città consolidata .
Il rischio che vogliamo infatti evitare
riguarda la possibilità che lo strumento della perequazione venga utilizzato
per costruire laddove "si può" densificando all'impazzata una parte
di città già "soffocata" dal cemento.
In molti in questi giorni hanno parlatoa sproposito di ipotesi di accordi spesso non
sapendo di che parlavano o facendo finta di non saperlo.
Oggi sul punto si è distinto il giornale del
fratello del Presidente del Consiglio, peraltro non estraneo alle vicende
urbanistiche di questa città e dellasua
area metropolitana.
Al di là delle improvvisate e patetiche lezioni
comportamentali provenienti da destra per quel che ci riguarda il tema è uno
solo : dar vita ad una buona discussione sul Piano di Governo del Territorio e ad
una battaglia non ideologica ma di merito.
A questo vincolo ci riterremo legati anche
nelle prossime sedute sul Piano (che immaginiamo dureranno numerose ore)
convinti come siamo che qualora (come è probabile) il PGT non dovesse essere
approvato entro il 2011 comunque alcuni punti fermi emersi da questa
discussione dovrebbero costituire la base di partenza per le prossime
coalizioni di governo della città.
In questo quadro ci preme sottolineare come
alcune "partite" tra cui quella del Parco Sud abbiano conosciuto in
questi giorni dei passi avanti importanti (grazie al lavoro di tutte le
opposizioni) andando ad ipotizzare limiti alla edificabilità nel parco stesso
che nessuna istituzione aveva in questi anni immaginato.
Ci auguriamo che tutti, a partire dal
Presidente Podestà, sappiano rispettare questa indicazione tassativa del
consiglio comunale, senza fare scherzi o prodursi in improvvisazioni.
Nel Parco non ci può essere nuovo cemento : a
questa battaglia noi ci sentiremo vincolati.