IL COMUNE DI MILANO SOSTENGA LE ASSOCIAZIONI DEI DISABILI
CHE
CHIEDONO AL GOVERNO DI RITIRARE I PROVVEDIMENTI RIGUARDANTI DISABILI E
INVALIDITÁ
7 Luglio 2010
La
manovra economica del Governo in corso di approvazione da parte del Parlamento
contiene una serie di provvedimenti che avranno pesanti ripercussioni sui
disabili e le loro famiglie.
Si
eleva fino all’85% la percentuale d’invalidità sulla base della quale poter
erogare l’assegno di assistenza (256,67 euro mensili).
Si
introducono diverse restrizioni nei requisiti necessari per ottenere la
concessione dell’indennità di accompagnamento, che escluderanno molte
persone con sindrome di Down, persone che deambulano a fatica, persone che
guidano grazie ad adattamenti strumentali.
L’Assessore
Landi di Chiavenna, molto sensibile alle tematiche riguardanti la disabilità,
si renderà certamente conto che l’approvazione di questa manovra così com’è comporterà
maggiori oneri da parte del Comune di Milano che dovrà sopperire con servizi,
ausili e contributi ai tagli subiti dalle famiglie con disabili che vivono
nella nostra città.
I
consiglieri comunali Cormio, Granelli, Fanzago, Landonio e Quartieri hanno
depositato una mozione urgente che chiede al Sindaco e all’Assessore Landi di
Chiavenna di intervenire in maniera decisa sul Governo perché receda
dall’adozione di questi provvedimenti.
Domani
chiederemo al Consiglio Comunale di approvare con urgenza la mozione depositata
oggi per sostenere adeguatamente le ragioni delle associazioni dei disabili e
degli invalidi, che oggi a Roma hanno manifestato la propria forte contrarietà
nei confronti dei punti della manovra economica all’esame del Parlamento.
Marco Cormio, Marco Granelli, Andrea Fanzago, consiglieri comunali PD
Si allega la mozione depositata oggi in Consiglio
Comunale