ESISTONO CITTADINI DI SERIE A E
CITTADINI DI SERIE B
5 agosto 2010
Sono bastate le impuntature dei residenti di P.za
Castello per ottenere dal Sindaco, già in campagna elettorale, la cancellazione
del progetto di arretramento del capolinea del tram 4 a Lanza M2. Come hanno
annunciato il Sindaco e ATM, al termine dei lavori alla Stazione Garibaldi, il
4 si attesterà in quella zona riducendo ulteriormente i collegamenti con il
centro, mentre in questo modo non verranno abbattuti 10 alberi per fare spazio
ai nuovi binari. Eppure in Consiglio di Zona 1 i tecnici del Comune e di ATM
hanno descritto questi alberi come malati e da eliminare, forse però sono
guariti improvvisamente. Chissà quanti altri alberi in buona salute sono stati
dichiarati malati per fare spazio ad un parcheggio o altri lavori fino ad oggi!
Ci chiediamo inoltre come mai sia bastato meno di
un mese di lamentele per far fare retromarcia su una scelta che per quanto
discutibile aveva come fine ultimo quello di ridurre il carosello tranviario
intorno al Castello, mentre le richieste di tanti abitanti di altre zone “meno
nobili” come Quarto Oggiaro, Santa Giulia, Bicocca o Gratosoglio, in materia di
servizi sociali, di sicurezza, di trasporti vengono da anni sistematicamente
ignorate. Forse esistono cittadini di serie A e cittadini di serie B?
Nel frattempo in nessuno dei cantieri estivi per
la sostituzione dei binari tranviari si vede l’ombra di realizzazioneo allungamento delle corsie preferenziali più
volte promesse: ne è un esempio Via Ripamonti in cui il 24 è costretto per
lunghi tratti a viaggiare insieme ai mezzi privati, rendendo gli obiettivi di
ATM sulla regolarità delle linee una vera e propria chimera.
4 agosto 2010 Abbiamo molto rispetto per il confronto interno al centrodestra presente a Palazzo Marino. Non possiamo quindi, prendendo sul serio le diverse posizioni espresse, non notare una cosa semplice. La maggioranza di centrodestra sta mettendo in sonno l'assessore alla Salute Landi di Chiavenna. Quando infatti si arrivano a ipotizzare in modo così esplicito, comeè avvenuto, le dimissioni dell'assessore lo si depotenzia e si spiega alla città che non conta più niente. La Giunta Moratti, in pratica, sta decidendo di mobbizzare un suo assessore per non affrontare in modo trasparente le difficoltà sue e del PDL. Saremmo tutti curiosi di sapere, a questo punto, l'orientamento del Primo Cittadino. Pierfrancesco Majorino, Capogruppo PD
3 agosto 2010
La Regione Lombardia si appresta a privatizzare l'acqua.Crediamo che il Comune di Milano debba far valere con molta chiarezza la propria scelta, ribadita in più occasioni, anche formalmente dal consiglio comunale.L'acqua deve rimanere pubblica.Su questo terreno non possono esserci ambiguità e il Sindaco Letizia Moratti dovrebbe far sentire con grande chiarezza la propria voce, facendo valere un principio che non può essere indebolito per ragioni contabili ma che deve essere riaffermato come base per un sistema idrico che semmai conosca potenziamento e modernizzazioni.
Pierfrancesco Majorino, Capogruppo PD
30 luglio 2010 Nella Milano estiva abbiamo visto attivare numeri verdi e coordinamenti di pronto intervento, per cercare di dare una risposta a chi, soprattutto se anziano, rimane in città.Infatti l'Amministrazione Comunale con lo slogan: L'estate non fa paura: servizi attivi per anziani e bisognosi, ha attivato una serie di interventi che stando alle parole dell'Assessore Moioli avrebbero dovuto garantire“UN PIANO PER FORNIRE RISPOSTE IMMEDIATE ALLE FASCE DEBOLI” .Sappiamo infatti che chi si trova normalmente in condizioni di fragilità, in questo periodo estivo vede amplificarsi le difficoltà anche per la solitudine con la quale deve affrontare le fatiche quotidiane del vivere.Oggi scopriamo che gli ICP, a cui afferiscono i poliambulatori del territorio, anziché garantire appunto l'apertura dei servizi territoriali ha pensato bene di chiuderli come appare nella tabella allegata.Al Distretto 1 un solo poliambulatorio su due; al Distretto 2, due poliambulatori su 5; al Distretto 3, un poliambulatorio su 4; al Distretto 4, due poliambulatori su 5; al Distretto 5 due poliambulatori su 4.Proprio una bella sinergia tra sociale e sanitario, complimenti! alla faccia di chi in agosto avrà bisogno delle prestazioni sanitarie con il rischio che vengano intasati, come al solito, i Pronto Soccorso degli ospedali. Andrea Fanzago, Consigliere PD
27 luglio 2010 Il Sindaco Moratti ancora una volta quando ci sono di mezzo questioni relative al tasso di moralità dell'Amministrazione Comunale racconta piccole bugie o si produce in particolari omissioni. Si dimentica infatti, il primo cittadino, di dire a proposito dell'allontanamento del capo della polizia locale, che in tutti questi mesi non ha mai risposto sui motivi effettivi di quella scelta e ha anzi spesso spiegato che si trattasse di normali avvicendamenti. Inoltre il Sindaco è curiosamente silente circa la posizione della dottoressa Amabile, una delle figure chiave della sua amministrazione, oggi indagata e, apprendiamo con stupore, indirettamente legata a Rudy Citterio da comuni interessi e attività commerciali. Il Sindaco Moratti dovrebbe avere il coraggio di andare sino in fondo ribaltando la sua amministrazione comunale e chiarendo i motivi di tante incertezze. Facciamo inoltre presente che l'azione di auditing interno oggi ipotizzata dal Sindaco era stata proposta da diversi consiglieri comunali lo scorso anno e respinta dalla stessa Giunta. Evidentemente qualcuno covava la speranza che la polvere restasse sotto il tappeto. Pierfrancesco Majorino, Capogruppo PD
In occasione della discussione sul Piano di Governo del Territorio il Consiglio Comunale ha chiarito che per quel che riguarda il dopo 2015 nell'ambito dell'area EXPO si dovrà provvedere a rispettare la vocazione ambientale, prevedendo un grande parco, e immaginando al massimo la coesistenza di una grande funzione pubblica.In altre parole ha rifiutato ipotesi di cementificazione generalizzata del sito.Ipotesi che sta ancora oggi in piedi e che è alimentata dalle parole del Sindaco Moratti.Il rischio, infatti, è che l'attuale gestione del dopo 2015 prefiguri un insediamento privato di grandi dimensioni.Chiediamo immediatamente al Sindaco di sottoporsi ad un confronto trasparente in Consiglio Comunale.La sede principale nella quale riteniamo debbano compiersi le decisioni formali e confrontarsi i diversi orientamenti.
Pierfrancesco Majorino, Capogruppo PD
Dopo 7 mesi di ostruzionismo e dopo aver ottenuto alcune significative modifiche la notte del 14 luglio è stato adottato il Piano di Governo del Territorio. Il Partito Democratico, pur mantenendo un giudizio fortemente critico sullo strumento, ha lavorato in consiglio con tutta l'Opposizione per ottenere alcuni cambiamenti.
Ora si apre la fase più importante delle osservazioni che tutti i cittadini potranno presentare
nel prossimo mese di Ottobre.
Per spiegare nel dettaglio i contenuti del provvedimento, le modifiche ottenute, le forti criticità ancora presenti, e come attrezzarci per il futuro, ne parliamo
Mercoledì 21 luglio alle ore 21:00
presso l'Auditorium di Radio Popolare - (via Ollearo, 5)
Sono stati inoltre invitati i consiglieri comunali delle opposizioni Vi aspettiamo Gruppo Consiliare PD Milano in collaborazione conCircolo PD Antonino Caponnetto
15 luglio 2010
Nonostante i toni ridicolmente enfatici e "definitivi" di Letizia Moratti, l'unico Sindaco della storia che definisce per l'appunto storica una giornata alla quale non partecipa (visto che il PGT lei non l'ha materialmente votato, disertando la seduta),la mobilitazione di idee ed energie sul Piano di Governo del Territorio non è finita. Promuoveremo infatti, come Partito Democratico, alla fine di settembre, gli "Stati generali" della Trasformazione della Città. Un grande appuntamento pubblico nel quale far vivere la nostra idea di sviluppo territoriale, le nostre critiche al PGT, le posizioni che ci hanno contraddistinto e i risultati che abbiamo portato a casa, e, soprattutto, le nostre proposte per la Milano del futuro. Inoltre, in collaborazione con i diversi consiglieri comunali delle opposizioni, daremo vita ad un "comitato tecnico" a disposizione di tutti coloro che vorranno partecipare alla fase di raccolta, prevista nel mese di ottobre, delle "osservazioni", cioè , le critiche e le proposte relative al PGT, derivanti dalla cittadinanza. Lo faremo perchè non ci fidiamo del tasso di trasparenza messo in campo dalla Giunta Moratti nella raccolta delle osservazioni stesse. Siamo convinti che la costruzione partecipata del Piano di Governo del Territorio sia un valore. Per questo non abbiamo nessuna intenzione di smobilitare facendo, così, un favore ai Ligresti di turno.
Pierfrancesco Majorino, Capogruppo PD